SOLUZIONE: Magazzino autoportante servito da trasloelevatore

La struttura è stata progettata tenendo conto del fatto che lo stabile non è esistente e deve essere creato da nuovo. In questo caso il committente ha scelto di realizzare questo tipo di impianto che è composto dalla struttura portante realizzata da scaffalature di grossa portata e da elementi in carpenteria metallica tradizionale e dalla copertura eseguita tramite travi reticolari che permettono il fissaggio di pannelli in acciaio zincato e poliuretano.

Il carrello elevatore (trasloelevatore) si muove lungo apposite linee guida installate a pavimento.

Nella progettazione di un tale magazzino si ricerca la massima densità di stoccaggio riducendo al minimo il corridoio di prelievo che, al limite, può essere di larghezza pari all'ingombro del materiale da stoccare.

In questo magazzino la completa gestione degli scaffali e del trasloelevatore avviene in maniera automatica con l'utilizzo di un software.

Tramite questo sistema si garantisce velocità e precisione nei prelievi, eliminazione degli errori nella preparazione degli ordini, possibilità di immediati cambi di programma nelle spedizioni, sicurezza nelle movimentazioni, risparmio nei costi di gestione del magazzino.